
Carattere pignolo, deciso ed introverso , grande umanità per i valori spirituali, potenza e debolezza caratteriale.
Fin da bambino era attratto dai disegni e dalle raffigurazioni nei quadri, alla sola età di 8 anni i genitori lo cercarono per ore smobilitando tutta l'area , fu ritrovato davanti ad una vetrina che vendeva Tele e colori di via del Babbuino a Roma , il bambino si era incantanto per ore sognando un giorno di comprare la tavolozza e tutta l'attrezzatura per dipingere, con grandi sacrifici i genitori lo accontentarono e così inizio ad esprimere le sue capacità pittoriche sin da piccolo.
La guerra non fermò la grande voglia di dipingere del piccolo Benito Malfatti, si ricorda che il suo primo quadro è stato venduto ad un prezzo di 10000 milalire,
lui aveva solo 13 anni era il 1932. Con il passare degli anni acquisiva delle tecniche personali che in pochi sapevano mettere in pratica,
il suo allievo racconta che con la tavolozza di soli 6 tubetti riusciva a trasformare 42 tonalità diverse di colore.
Grande paesaggista e ritrattista con pochi segni già si poteva notare la somiglianza di una persona e dei luoghi senza mai errare nelle proporzioni.
Autorevoli poeti ed illustri esperti dicevano di un pittore unico con una capacità innata di trasmettere nei quadri delle vere scene immagginando di viverle.
Le sue capacità lo portarono ad avere contatti autorevoli con personaggi famosi da quì le sue opere più importanti commissionate dallo stato Pontificio in Roma e dalla sua squadra del cuore La A.S.Roma .
L'amico delle cene in villa diceva che il maestro era un vero amico perchè spontaneo , e che non poteva dipingere se i pennelli non gli arrivavono da soli alle mani.
Nella cantina dipingeva le sue bellissime opere tutte dal vero, il figlio racconta alcuni aneddoti di quanto era complicato il rapporto con un padre Artista avvolto nel suo mondo artistico.
" Mi impiegava spesso in pose per impersonare personaggi tipici toscani come Il Panettiere , ed il Contadino , in cambio avevo il premio di uscire la sera con gli amici.
Un giorno si rifiutò di realizzare un autoritratto ad un bimbo di famiglia nobile perchè non era Pittorico.
Mi fece riconsegnare la frutta all'ortolano perchè non aveva colore , grande confusione con l'ortolano il quale mi diceva che era dolce e buona! "
Un giorno avevamo solo 50 milalire e dovevamo fare la spesa per mangiare ed andare avanti per un altra settimana difficile , ma allo stesso momento doveva terminare il quadro importante del defunto Papa Carol Woityla
e mancavano i colori , i pennelli ...indovinate cosa scelse.
La sua fedele Vespa piaggio del 1969 fu acquistata insieme alla proprietà , compagna di mille avventure insieme al suo cavalletto ripiegevole nei paesaggi Toscani.
Le sue opere più importanti;